Cosa si può pubblicare e cosa conta come fatto
Questa pagina mette in chiaro i criteri. Rifiutare un lavoro significa scegliere uno di essi, e ognuno dice se è rimediabile: un truffatore non scrive un elenco verificabile così.
Pubblicare un lavoro
- Il primo lavoro di un nuovo inserzionista va sempre in revisione; poi passa per categoria. Non è un ornamento: nel codice il primo lavoro entra sempre nella coda di revisione.
- La «promozione di terze parti pagata a risultato» è vietata dai termini di alcune piattaforme. Quel contrassegno sta nel dizionario delle piattaforme e blocca quelle categorie in fase di pubblicazione: senza di esso ti insegneremmo a violare le loro regole.
Cosa conta come fatto: i sette criteri
- 1
Lo screenshot non mostra i dati richiesti
RimediabileApri il post → tocca «Statistiche» → screenshot. Ne basta uno.
- 2
Il post non è online da abbastanza tempo
RimediabileAspetta che sia passato il tempo richiesto, poi torna e tocca «Reinvia».
- 3
I numeri non hanno ancora raggiunto la soglia richiesta
RimediabileDai tempo ai numeri di salire, poi torna e reinvia.
- 4
Il link non si apre, o il contenuto è stato cancellato
Questo non è rimediabile
- 5
Il contenuto non è quello che chiedeva il lavoro
Questo non è rimediabile
- 6
Questo post è già stato inviato in precedenza
Questo non è rimediabile
- 7
Questo invio è stato segnalato dai nostri controlli di rischio
Questo non è rimediabile
Dopo un rifiuto: i ricorsi
Chi valuta il tuo lavoro è anche chi lo paga: è insieme acquirente e giudice. Perciò ogni rifiuto porta con sé una via di ricorso, esaminata da qualcuno della piattaforma. Non è cortesia: è l'unica uscita.